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Comiso: Annese, Nicoletti, Cassibba, Di Dio, Milazzo, Di Stefano (dal 69’ Salvo), Famà (dal 62’ Brugaletta G), Pitino, Cinnirella, Satta, Tumino (dal 85’ Brugaletta M), all. Borgese.
Moticea: Retrime, Covato, Conato, Sarta, Melilli (dal 82’ Armenia), Nigro, Agosta, Puma (dal 73’Luca Candiano), Livia, Gugliotta, Campailla (dal 62’Giuseppe Candiano). All. Adamo.
Arbitro: Contraffatto di Catania.
Assistenti: Giuffrida e Germino di Acireale.
Reti: al 5’ Cinnirella, al 92’ Satta su rigore.
Il Comiso si aggiudica il derby con la Moticea e torna in questo modo al successo dopo gli ultimi tre pareggi consecutivi rimediati in campionato. Seconda sconfitta di fila, invece, per la Moticea, apparsa, nonostante sia scesa in campo in formazione tipo, poco incisiva in avanti. Formazione rimaneggiata, al contrario, per i locali, a causa delle assenze di capitan Gurrieri, per squalifica, e di Guastella, infortunato, mentre il bomber Giuseppe Brugaletta, in settimana colpito dall’influenza, è subentrato nella ripresa, ma notevolmente meglio messi in campo.
Ad ogni modo non è stata una gara emozionante, piuttosto, specie nel primo tempo, lo spettacolo è decisamante stato assente. La cronaca. Comiso in vantaggio al primo serio affondo, grazie ad un’iniziativa di Di Stefano che lancia Cinnirella in profondità. Il numero nove verdearancio elude l’intervanto di Conato e, in diagonale, fredda l’incolpevole Retrime. Per scorrere un’altra occasione degna di nota, bisogna attendere il minuto 44, quando prima Satta e dopo Cinnirella non trovano da pochi passi il guizzo vincente del raddoppio. Moticea vicina al pari al 51’ con Agosta, ma il suo tiro, indirizzato nel sette, trova Annese pronto alla respinta in angolo.
Scampato il pericolo, il Comiso dà il via ad una serie di iniziative pericolose anche se fuori misura. Al 65’, Cinnirella, servito da Giuseppe Brugaletta, supera in velocità Retrime, ma è anticipato da un difensore appena prima di battere a rete. Dieci minuti più tardi brillante azione personale di Tumino, la cui conclusione finale è deviata in angolo da Retrime. Dal susseguente corner, per poco l’ex Pitino non trova il raddoppio di testa. Raddoppio che, tuttavia, arriva in pieno recupero in virtù di un rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mano in area di Covato, e trasformato da Satta, al primo centro con la casacca verdearancio.
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